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Spugne naturali per il corpo

Usare spugne naturali, prodotte con un impatto ambientale basso e realizzate con fibre naturali, è importante così come utilizzare cosmetici eco-biologici delicati e curativi per la nostra pelle.

Da anni, ormai, ho abbandonato le spugne "commerciali" in favore di quelle naturali, meglio ancora se fatte in Italia da piccole aziende, come quelle che sto utilizzando in questo periodo:


-guanto in fibra di ortica e cotone di Naturae Donum, piccola azienda italiana di spugne naturali che lavora, soprattutto, canapa, lino, ortica e cotone. 




L'ortica è una pianta dalle infinite proprietà, e dal momento che cresce spontanea e rigogliosa non ha bisogno di alcun tipo di trattamento, motivo per il quale è considerata una fibra a bassissimo impatto ambientale.

Il massaggio con questo guanto, oltre ad essere molto delicato, favorisce l'ossigenazione della pelle! Io me ne sono innamorata dal primo momento in cui Roberta (BeautyRo su internet) me l'ha regalata.

State soltanto attenti a farla asciugare bene all'aria aperta (è leggermente più spessa delle altre spugne che ho provato), onde evitare il rischio che si possano sviluppare muffe.


-guanto kessa di Le Erbe di Janas in viscosa, di tradizione marocchina. 



Questo guanto utilizzato, in combinazione con il sapone nero, negli hammam marocchini per rendere morbida, levigata e ossigenata la pelle, è un portento! È più "deciso" rispetto al guanto in ortica e lo consiglio a chi ha la pelle ruvida/spessa.

È sottilissimo (forse dalle foto non sembra, ma è davvero leggero e impalpabile) ma la sua trama fitta fitta lo rende davvero efficace, in modo sempre delicato però (non graffia la pelle, insomma).

Io alterno queste due spugne da parecchio tempo, ormai: stando attenti a farle asciugare bene hanno una lunghissima durata! Non le uso comunque ogni volta che faccio la doccia, mi limito ad un solo utilizzo a settimana (le altre volte massaggio la pelle semplicemente con le dita).

Voi che spugne naturali utilizzate? 🌏🌱

Costumi da bagno sostenibili

Si avvicina l'estate e, con lei, la consueta carrellata di piccoli brand che realizzano costumi sostenibili nel rispetto dell'ambiente e del lavoro delle persone. Devo dire che rispetto a qualche anno fa c'è molta, molta più scelta, il che non può che farmi piacere :)


-Avalyn & Lulu


Piccola azienda francese di costumi realizzati con repreve (un tessuto ottenuto dal riciclo della plastica) e in edizione limitata (alcuni costumi che ho visto sulla loro pagina Instagram, ad esempio, sono esauriti e non verranno più realizzati). 
Sono uno più adorabile dell'altro e me ne sono innamorata!




Terraje-Laboratorio ceramico

Ho una passione per i fiori secchi di lunga data, giacchè mia madre riempiva ogni stanza della casa con lavanda, ortensie e rose raccolte nel nostro giardino; questi fiori venivano prima fatti seccare e poi riposti in vasi, legati per lo stelo e semplicemente adagiati sulle mensole o ancora lasciati, liberi, sui ripiani della cucina, a mo' di decorazione. 

Insomma, credo proprio di dovere a lei la mia passione per le piante e i fiori, e anche per gli oggetti fatti a mano. Questa mattina cercavo, su internet, un vaso semplice, in  ceramica, perchè ho molta lavanda e foglie di eucalipto che ho fatto seccare la scorsa primavera e a cui vorrei dare una  sistemazione degna della loro delicata bellezza. 

E mi sono imbattuta in un laboratorio ceramico con sede nel Salento rurale che crea vasi fatti a mano, ovviamente, di una bellezza pacata e leggera come i paesaggi del Salento: Terraje-laboratorio ceramico.


Splendere (anche in quarantena): detergente-scrub rivitalizzante per il corpo di Potentilla

Questo periodo di quarantena (che sto vivendo in una casa senza balconi nè terrazzo) sta rendendo l'aspetto della mia pelle assai spento e "triste"; faccio il possibile per tenermi in movimento (yoga, esercizi di danza, tutorial vari su youtube) e per mangiare sano , ma la mancanza di aria (e di sole) si fa sentire, c'è poco da fare. 

E allora, una o due volte la settimana, mi concedo uno scrub sotto la doccia, scrub particolare perchè è anche detergente, un prodotto due in uno insomma.

Questo detergente di Potentilla, azienda di cui ho già parlato diverse volte (qui, ad esempio) e che è diventata una delle mie preferite sin da subito, aiuta la pelle a rigenerarsi, ad essere più morbida e anche idratata.

Scarpe vegan e artigianali per la bella stagione ☀️

Ed eccomi puntuale con la consueta carrellata delle scarpe (vegan, artigianali e rispettose dell'ambiente) che ho scelto per voi per la bella stagione, ormai entrata nel vivo (anche se non possiamo ancora godercela, ma questa è un'altra storia…).

Sandali, sneakers, ballerine e dècolletè, ce n'è davvero per accontentare tutti :)


-Dècolletè CLELIA di Fera Libens, azienda milanese molto interessante di calzature vegane, interamente artigianali e rispettose dell'ambiente, e davvero raffinate. 
...vogliamo parlare del colore splendido di queste scarpe?!

Libri consigliati sulla fermentazione

Mi piace introdurre il discorso sulla fermentazione citando le parole di quello che è considerato uno dei suoi massimi conoscitori, a livello mondiale, Sandor Ellix Katz

La fermentazione è come una danza. Il fungo Aspergillus orza, quello che crea il koji, lievito indispensabile dei fermenti orientali come la salsa di soia o il miso, mette in scena una vera e propria danza, con un suo ritmo e una sua coreografia: comincia con piccole bollicine effervescenti, si velocizza, matura, rallenta e alla fine si placa.

Queste parole fanno parte di un'intervista (che potete leggere qui) che ha rilasciato tempo fa alla rivista Gambero Rosso in occasione di un workshop che ha tenuto in Italia. 
Perchè si parla così tanto di fermentazione in questi ultimi anni, e come mai questa pratica (in realtà antichissima) è considerata rivoluzionaria? Ce lo spiega sempre Sandor Ellix Katz:

La fermentazione”spiega “cuoce il cibo senza aver bisogno di nessuna fonte di energia, lo preserva e ne allunga la vita, quindi è un ottimo metodo per diminuire l’impatto ecologico di ogni singolo individuo sulla terra: se questa tendenza diventasse di massa, non è azzardato pensare che potrebbe far diminuire i numeri dei frigoriferi nei supermercati o nelle case, l’uso di gas e di piastre a induzione…


Insomma, chiunque di voi sia interessato all'argomento cibo, benessere o ambiente dovrebbe assolutamente conoscere la fermentazione. I corsi e workshop sono diventati ormai abbastanza diffusi, ma in questo periodo così particolare potrebbe tornarvi comodo consultare/studiare qualche libro o manuale sull'argomento, data l'impossibilità di uscire di casa.

Questi sono i miei testi consigliati per voi (e che, a mia volta, mi è stato suggerito di acquistare).
Buona lettura e buona fermentazione a tutti!


-Il mondo della fermentazione di Sandor Ellix Katz



Body in bamboo e ricino di H-earth: batteriostatico, dermo-compatibile, ecologico, vegan!

Quando torneremo alla vita "normale", dovremo ricordarci  di una cosa: che il nostro potere di creare un mondo migliore, sano, giusto, equo, è un potere enorme e allo stesso tempo alla nostra portata.
Ogni giorno, con le nostre scelte e i nostri (pochi) acquisti, possiamo costruire il mondo che desideriamo. I modi per farlo ovviamente sono infiniti, nel mio piccolo provo semplicemente a suggerirvi piccole aziende etiche (e nella maggior parte dei casi italiane) che lavorano nel rispetto della persona, degli animali e della Natura.

H-earth è una di queste! Chi mi segue sui social (facebook e instagram) sa quanto ami quest'azienda e quanto cerchi nel mio piccolo di farle pubblicità. Propone intimo sostenibile e completamente vegetale, realizzato con fibre di bamboo, ricino, eucalipto e seta vegetale, traspirante, batteriostatico e anallergico e adatto, per questo, anche a chi soffre di candida, dermatiti ed eczemi.


Ho acquistato, poco tempo fa, il body di H-earth sul sito Altramoda (ora super scontato, tra l'altro):