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Latte detergente per pelle reattiva di Fitocose

Il mio tipo di pelle è particolare, e nello stesso tempo non particolarmente problematico: mista nella zona T, con una leggera rosacea ai lati del naso e qualche piccola desquamazione nella parte più esterna delle guance quando la temperatura si fa più fredda; la definirei quindi mista e sensibile/reattiva, di una sensibilità lieve, però. 

Come un po' tutte, credo, la mia pelle ha conosciuto, per la detersione, diverse tipologie di prodotto: dal gel alla mousse, passando per la saponetta, fino ad arrivare al latte detergente, ed è proprio con quest'ultimo che -indipendemente dalle marche utilizzate- mi sono sempre trovata meglio, faticando però a capirne il perchè. 

Sylvie, blogger che seguo da tempo, me ne ha indirettamente chiarito il motivo: sgrassare troppo è un male perchè si va a privare la pelle del suo naturale equilibrio idrolipidico, ottenendo l'effetto contrario; una pelle eccessivamente sgrassata è una pelle che farà fatica ad espellere naturalmente le impurità e i punti neri. Al contrario, una pelle trattata con dolcezza e con un prodotto dermocompatibile, come lo è il latte detergente, sarà più idratata e morbida, e le impurità tenderanno ad uscire da sole. Questo è il motivo per il quale, da tempo, ho anche ridotto drasticamente i trattamenti di pulizia extra (come le maschere, concedendomene una ogni tanto).

Insomma, se posso scegliere, scelgo il latte detergente, e ne ho trovato uno adatto alla mia pelle: il latte detergente per pelle reattiva di Fitocose


Non mi dilungherò sulla consistenza e sulla resa sulla pelle, che poi sono le stesse di ogni latte detergente (più o meno). Il profumo è delicato e gradevole e la formulazione è vegan e nickel-tested.


L'inci è molto semplice (per ridurre al minimo il rischio di intolleranza cutanea) , e si compone, tra le altre cose, di gel di aloe vera, oli di semi di girasole e colza ed estratto di rosmarino

Come scritto sopra, la mia pelle è leggermente sensibile e non potrei definirla propriamente reattiva, ma -proprio per il discorso di cui sopra- cercavo qualcosa di molto semplice e delicato, qualcosa che potessi utilizzare da sola senza dover ricorrere al tonico nello step successivo, e senza dover stendere una crema molto idratante poi (in estate preferisco stare leggera ed affidarmi ad un siero fresco, in questo momento sto utilizzando quello di NeoBio alla rosa canina).

Insomma, questo latte detergente, pur nella sua semplicità (o forse proprio grazie a questa?) si sta rivelando un ottimo alleato per la mia pelle, che aiuta a mantenere morbida ed idratata, senza però cadere nell'effetto opposto, ossia quello di ingrassarla. Consigliato, dunque!

Qual è, invece, la vostra tipologia di detergente preferita?


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