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Fashion revolution: second-hand clothing

In attesa di stilare l'elenco dei principali negozi di abiti usati delle città più importanti (lavoro quanto mai lungo e difficoltoso, dal momento che molti di questi non sono nemmeno presenti sul web), condivido con voi alcuni siti di vendita di abiti di seconda mano, mia vecchia passione che risale all'adolescenza, quando frequentavo i bellissimi mercatini di Porta Ticinese a Milano e, mentre mi ci avvicinavo, facevo tappa da Napoleone, locale storico di abiti usati, molti dei quali vintage. Un amore, questo, che non è mai venuto meno, dal momento che continuo ad acquistare -le poche volte che lo faccio, a dire la verità- vestiti usati, compiacendomi dei prezzi bassi e del risparmio in termini di impatto ambientale.


Chissà perchè, i vestiti usati non godono di grande successo e fama; molti lamentano il fatto di dover indossare abiti portati da altre persone, ma un lavaggio accurato dovrebbe essere in grado di smontare ogni teoria campata sulla scarsa igiene. Ma a quanto pare le resistenze sono dure a morire :/

Città come Berlino e Zurigo pullulano di negozi -in alcuni casi davvero enormi- di vestiti usati, ed ogni volta che mi sono ritrovata in queste città, ne sono poi ritornata con il mio 'carico' di scarpe ed abiti, tutti acquistati a pochissimo prezzo, e tenuti in condizioni perfette!


Vestito acquistato in un negozio di Zurigo
Quindi, nell'attesa di compilare la lista dei negozi fisici, vi lascio l'indirizzo di quelli on-line che preferisco:

-Oxfam's online shop: prezzi contenuti e davvero una grande scelta di vestiti e scarpe; il ricavato di ogni vendita va a sostenere i progetti della ONG, impegnata sul fronte della diminuzione della povertà.

-Rebelle: abiti griffati, ma rigorosamente di seconda mano. Unica pecca? I prezzi decisamente poco abbordabili, anche se si trovano offerte interessanti.

-Swap: il sito sicuramente più fornito (tra quelli che conosco, almeno); prezzi contenuti e nessuna spesa di spedizione per il primo ordine! :)

-Reoose: eco-store (non solo di vestiti) del riutilizzo e del baratto. Lascio che a raccontarlo siano le parole dei fondatori, una giovane coppia italo-olandese:

"Reoose è il primo eco-store del riutilizzo e del baratto asincrono che crede in una seconda vita degli oggetti e dove non si usa il denaro.
Solo in Reoose grazie ai crediti puoi “scambiare” i tuoi oggetti inutilizzati con chi vuoi e “acquistare” ciò che ti serve veramente
Reoose è uno spazio d'incontro e di socializzazione.
Si ispira alla filosofia delle 3R: Riduzione dei rifiuti, Risparmio e Riciclo.
L'utilità, il risparmio, lo scambio, l'attenzione all'ambiente e la partecipazione allargata sono il motore di questa community.
Solo in Reoose puoi fare una beneficienza intelligente donando i crediti guadagnati ad una Onlus partner."


All Star acquistate a Berlino per 9 euro



Sandali Kickers (un po' deteriorati) acquistati a Berlino per 5 euro

"Waste isn't waste until we waste it" ..sante parole, e allora diamo una seconda vita ai nostri (ed altrui) vestiti!

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