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Rimedi naturali per eliminare piccole cicatrici e macchie cutanee

Alzi la mano chi non ha, almeno una volta nella vita, infranto la regola aurea del mondo cosmetico e non ha strizzato brufoletti e punti neri, con conseguente comparsa di cicatrici e macchie dure a morire. Se siete, come me, delle irriducibili e vi ritrovate puntualmente a ricadere nello stesso errore, sappiate che le alternative naturali per eliminare - o attenuare- le piccole macchie e cicatrici sono numerose e alla portata di tutte. Il succo di aloe è probabilmente quella più conosciuta, ma tanti altri estratti naturali ci possono venire in aiuto:


-Achillea millefolium

L'achillea è una pianta caratterizzata da una notevole diversità di specie e taglia; cresce spontanea nelle regioni dell'emisfero boreale ed in Italia è distribuita su tutta la penisola. La variante millefolium, che si trova in particolare sull'arco alpino, oltre ad essere impiegata per uso interno è stata utilizzata fin dall'antichità (in forma di succo, estratto e olio essenziale) per curare piaghe, ferite e ragadi, in virtù delle sue proprietà cicatrizzanti, astringenti e vulnerarie
Per cercare di eliminare piccole cicatrici, applico quotidianamente il Green Balm di MOA, di cui avevo parlato qui, che contiene, oltre all'estratto di achillea, olio essenziale di tea tree e oli di cocco, mandorle dolci e semi di girasole. 



-Miele

Grazie alle sue proprietà antibatteriche, antisettiche e idratanti e all'alto contenuto di vitamine, minerali e aminoacidi, il miele rappresenta un valido aiuto per prevenire brufoli e sfoghi cutanei e per attenuare cicatrici e macchie causate proprio all'acne. Lo si può utilizzare puro o combinato con altri ingredienti (succo di limone, cannella, curcuma, aceto di mele) e lasciare in posa per un periodo di tempo variabile, che può arrivare alle due/tre ore. 





-Oleolito di iperico

L'iperico è una pianta officinale nota fin dall'antichità e utilizzata per molti anni dalla medicina tradizionale in virtù dei suoi molti impeghi. Lasciati macerare in un olio vegetale i suoi bellissimi fiori gialli, si otterrà un oleolito prezioso per curare piaghe, ferite e scottature cutanee; rigenera i tessuti lesionati grazie alle sue proprietà cicatrizzanti e lenitive. Utile anche per prevenire o curare eventuali smagliature (ma solo se ad uno stadio iniziale). Ho utilizzato un unguento preparato con  l' iperico, e ne confermo le straordinarie proprietà. Attenzione perchè è fotosensibilizzante!




-Estratto di salice

Impiegato sia per uso interno che per uso esterno, l'estratto del salice ha proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti. In erboristeria potete trovare l'estratto secco, ricavato dalla corteccia, e la tintura madre, mentre per utilizzarlo sulla pelle affidatevi a creme ed unguenti che lo contengano (qui potete trovare la recensione di un peeling/detergente testato poco tempo fa).


-Olio di Neem

Un olio davvero portentoso che si presta a moltissimi utilizzi e che viene largamente impiegato nella medicina ayurvedica è l'olio di neem. Usato puro, o miscelato con un altro olio vegetale, disinfetta la pelle, impedisce la proliferazione batterica e aiuta la rigenerazione della cute, attenuando cicatrici e smagliature.



-Pasta all' Ossido di zinco

In commercio esistono molte creme e paste a base di ossido di zinco, in particolare nella cosmesi per l'infanzia. Questo ingrediente infatti è un ottimo lenitivo e sfiammante, consigliato soprattutto in caso di irritazioni ed arrossamenti cutanei dovuti a sfregamento e a bagni di sole troppo intensi. Consiglio la crema della linea Bio Bio Baby, adatta ai più piccoli come ai grandi, e che contiene, oltre all'ossido di zinco, estratto di calendula, burro di karitè e olio di riso e mandorle.





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